Confcooperative Basilicata e Confcooperative Federsolidarietà Basilicata riconoscono come, ancora una volta, sia stata una cooperativa a trovare la via d’uscita da una situazione difficile. L’associata Il Melograno, che gestisce gli asili nido comunali di via Adriatico e via Ionio a Potenza, ha reso noto l’accordo sul reinserimento lavorativo di una educatrice. L’intesa è stata sottoscritta ieri pomeriggio, al termine di un incontro con le rappresentanti dei genitori, il legale della lavoratrice e i legali delle parti. Chiude una vicenda che nelle ultime settimane aveva suscitato forte apprensione tra le famiglie.
«Davanti a una situazione delicata, con i bambini da tutelare e i diritti di una lavoratrice da rispettare, la cooperativa si è fatta carico di un problema che non era soltanto suo» dichiara Giuseppe Bruno, presidente di Confcooperative Basilicata. «Ha sospeso il rientro in sezione in attesa del confronto, ha aperto il dialogo con i genitori e i legali, e ieri ha firmato un accordo. È il lavoro che le cooperative fanno ogni giorno nelle comunità in cui operano, di solito lontano dai riflettori. Questa volta è accaduto sotto gli occhi di tutti».
«Chi lavora nei servizi per la prima infanzia sa quanto contino la fiducia delle famiglie e la serenità dei bambini», aggiunge Michele Plati, presidente di Confcooperative Federsolidarietà Basilicata. «Il Melograno gestisce il servizio in proroga, in attesa del nuovo affidamento, e avrebbe potuto limitarsi all’ordinaria amministrazione. Ha scelto invece di affrontare la questione fino in fondo, tenendo insieme le tutele del lavoro e l’interesse dei minori. Adesso conta che il nido torni alla normalità. Su questo la cooperazione sociale resta disponibile a lavorare con il Comune di Potenza e con la Regione, come ha sempre fatto».
