Da qualche ora è giunta notizia che gli Houty hanno catturato l’incrociatore ro -ro israeliano  Galaxy Leader, dando un altro colpo alla leggenda dell’invincibilità di Israele. Questo evento fa seguito a precedenti dichiarazioni degli Houthi sulla loro disponibilità a sequestrare e affondare navi israeliane nel Mar Rosso e nello stretto di Bab al-Mandeb,  come parte della loro strategia per contrastare l’influenza militare e politica di Israele nella regione, nonché come risposta alla guerra tra Israele e Hamas. Ora sebbene una nave ro – ro sia sostanzialmente una imbarcazione dedicata  al trasporto di mezzi (in questo caso militari) è del tutto evidente che la sua cattura nel Mar Rosso e in particolare in particolare nelle acque al largo delle coste dell’Arabia Saudita, dove è stata registrata l’ultima posizione nota della nave, rappresenta un pessimo segnale sulle capacità del governo di Tel Aviv di condurre una guerra allargata. Lo Yemen infatti è molto distante da luogo della cattura e a quanto pare gli Houuty riescono a proiettare la propria forza con più efficienza di Israele nonostante la scarsità dei mezzi.

La cattura di questa nave sul cui carico non si sa ancora nulla rappresenta un evento molto importante perché in caso di allargamento del conflitto il governo sionista si troverebbe a dover chiedere aiuto all’occidente in maniera massicci e non solo in campo militare, ma anche in quello economico perché la guerra come già detto  in un altro post sta danneggiando enormemente l’economia del Paese e potrebbe essere catastrofica in caso di lunga durata. Insomma a sorpresa si potrebbe delineare una situazione ucraina dove un esercito di 500 mila uomini – come quello israeliano -si è trovato a dipendere totalmente dalle forniture della Nato, Certo dall’altra parte non c’è il formidabile esercito russo, ma con azioni come questa che arrivano da ogni parte ci sarebbe ben poco da scherzare. Oltretutto anche gli  Usa stanno raffreddando l’appoggio incondizionato ad Israele proprio perché stanno finalmente capendo che si sono messi in trappola da soli: partiti per danneggiate l’Iran adesso vogliono regalare 10 miliardi a Theran purché non supporti gli attacchi alle truppe americane che rubano petrolio alla Siria e che sono in Irak in barba a qualsiasi accordo.

fonte:

Di BasNews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la facilità d'uso. Se utilizzi il sito accetti l'utilizzo dei cookie.