• Agosto 11, 2026 2:15 am

Cambio appalto pulizie ASM: Nessun lavoratore deve essere lasciato indietro 

Dibasnews

Lug 31, 2026

La Fials Matera comunica di aver inviato una formale nota alla Direzione Strategica dell’ASM di Matera, alla società EPM e alla Quarta Commissione consiliare permanente della Regione Basilicata, affinché venga immediatamente affrontata la delicata situazione occupazionale relativa al prossimo cambio di appalto dei servizi di pulizia e ausiliari presso l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera e siano garantiti tutti i lavoratori attualmente impiegati.

La Fials Matera esprime profonda indignazione per quanto emerge dal verbale dell’incontro tenutosi il 29 luglio 2026 presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, relativo al futuro cambio di appalto dei servizi di pulizia e ausiliari presso l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.

Dal verbale risulta che i sindacati confederali, oltre a chiedere l’accertamento del personale che avrà diritto al passaggio alla nuova società, abbiano domandato alla EPM di non procedere a nuove assunzioni durante il periodo di proroga contrattuale, ponendo sotto la lente anche la posizione dei lavoratori assunti a tempo determinato.

Parliamo di lavoratrici e lavoratori che non sono numeri da cancellare, ma persone che ogni giorno garantiscono la pulizia, l’igiene e il funzionamento di un ospedale. Persone che hanno lavorato durante periodi difficili, sopperendo alle assenze, alle malattie, agli infortuni e alle carenze di organico, contribuendo concretamente al mantenimento degli standard del servizio.

Non possiamo accettare che, alla vigilia di un cambio di appalto, si apra una sorta di caccia al lavoratore da considerare “in più”. Chiedere di bloccare le assunzioni e concentrare l’attenzione sui dipendenti a tempo determinato significa, nei fatti, esporre questi lavoratori al rischio di perdere il proprio posto di lavoro.

Un sindacato dovrebbe battersi per salvaguardare ogni singolo posto di lavoro, non creare divisioni tra lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.

La clausola sociale non può trasformarsi in uno strumento per selezionare chi merita di continuare a lavorare e chi, invece, deve essere lasciato fuori. Il cambio di appalto non può essere pagato dai lavoratori più fragili, da chi ha un contratto a termine o da chi è stato assunto per garantire servizi che l’azienda, evidentemente, non riusciva a coprire con il precedente organico.

La Fials Matera respinge con forza qualsiasi impostazione che possa determinare licenziamenti, mancati rinnovi o esclusioni. Saremo al fianco di tutti i lavoratori oggi messi alla gogna e considerati quasi responsabili di essere stati assunti e di aver lavorato regolarmente per assicurare il servizio.

Chiediamo alla ASM, alla società EPM, alla nuova impresa aggiudicataria e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti di garantire la massima tutela occupazionale, verificando le reali esigenze del servizio e assicurando il passaggio di tutto il personale effettivamente impiegato nell’appalto.

Nessun lavoratore deve diventare la vittima sacrificale del cambio di gestione.

La FIALS chiederà l’immediata apertura di un confronto trasparente, nel quale siano messi al centro non soltanto i numeri e le scadenze contrattuali, ma la dignità delle persone, la continuità lavorativa e la qualità del servizio reso all’Ospedale di Matera.

Noi abbiamo scelto da che parte stare: dalla parte di chi lavora, senza distinzioni e senza lasciare nessuno indietro.

Il sindacato difende i posti di lavoro. Non chiede che vengano cancellati.

Di basnews

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