Concluso il primo giro di Puglia a bordo di auto d’epoca provenienti da tutta Italia e dall’estero

La scoperta del Salento nelle sue più colorate sfumature di cultura, storia, paesaggio ed enogastronomia, a bordo di bolidi d’epoca capaci di rievocare il fascino dei tempi passati: si è svolta così la tanto attesa quarta tappa di Targa Puglia, unico giro della regione a bordo di auto storiche  organizzato dall’omonima A.s.d. che, nell’ultimo fine settimana di ottobre, ha condotto appassionati delle quattro ruote d’epoca, provenienti da tutta Italia e dall’estero, in un lento tour alla scoperta delle bellezze della penisola salentina. 

Dopo il grande successo delle precedenti tre tappe svoltesi sul Gargano, sulle orme degli storici Castelli Federiciani e alla scoperta della Valle D’tria e uno stop forzato a causa della pandemia da  Covid19, Targa Puglia è tornata a correre durante il ponte di Ognissanti con un appuntamento dedicato agli amanti dei motori, ma anche a tutti coloro che condividono la scelta di un turismo silenzioso e di nicchia, dove la lentezza valorizza territori e natura, cibo, storia e cultura. Il tutto, secondo la logica della rievocazione della storica “Targa di Puglia”, unico giro automobilistico dell’intera regione svoltosi nell’ormai lontano 1931.

Testimonial d’eccellenza della tappa Cesare Fiorio, storico direttore sportivo di Ferrari in Formula1 e detentore da trent’anni del record mondiale di velocità nella Traversata Atlantica compiuta a bordo della nave Destriero. La tappa Sa(di)Lento ha preso il via proprio dalla masseria di Ceglie Messapica dove l’ex stella della Ferrari si è ritirato a vivere quando ha scelto la Puglia come sua terra di adozione: qui, prima della partenza, si è svolta un’esclusiva visita alla sua “sala-museo Ferrari”, luogo di ricordi, cimeli ed esperienze di una vita vissuta continuamente sulla cresta dell’onda. 

A seguire, al via l’itinerario alla scoperta del Salento: in testa alla carovana dei 25 equipaggi, in esclusiva pugliese, la Lancia Fulvia Hf che ha ospitato Ariella Mannucci, moglie di Mario Mannucci, navigatore dello storico duo di campioni di rally Munari-Mannucci, della cui gesta sportive lei stessa si fa ancora portavoce insieme alla moglie di Sandro Munari, con le attività del marchio “Munari Mannucci 14”. Tra gli equipaggi partecipanti a Sa(di)Lento anche il gradito ritorno di Ian Glass, organizzatore di eventi automobilistici in tutta Europa, che giunto per la seconda volta in Puglia in compagnia di sua moglie a bordo di una Mini Morris direttamente dal Galles. E ancora, tra gli splendidi bolidi d’epoca di questa quarta tappa di Targa Puglia, una Mercedes 190SL degli anni ’60, una Jaguar MK2 del ’66 e una Lancia Fulvia HF1300 degli anni ’70. 

Spazio, poi, alla promozione delle eccellenze pugliesi, con le visite ai Comuni di Muro Leccese, Giuggianello, Sternatìa, Melpignano, Corigliano d’Otranto e Soleto e con la scoperta dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate – in collaborazione con il FAI Puglia – e del Giardino Botanico La Cotura. Un evento all’insegna del sano sport e della promozione territoriale, dunque, In cui si è fatto sentire il calore e il grande spirito di accoglienza delle amministrazioni comunali e della cittadinanza, pronta ad accogliere festosamente l’arrivo della carovana in ogni destinazione. 

“L’abbiamo attesa tanto, ma la nostra pazienza è stata ripagata – è il comento di Michele Perla, presidente dell’A.d.s. Targa Puglia – Sa(di)lento una tappa che si sarebbe dovuta svolgere a maggio dello scorso anno, ma che purtroppo ha subìto lo stop causato dalla pandemia. È anche per questo che teniamo particolarmente a questo evento che riunisce sportivi, appassionati e grandi personaggi di ieri e di oggi nel nome del culto dell’auto d’epoca ma anche e soprattutto della voglia di tornare a riunirsi per scoprire, insieme, la meraviglia di storia, cultura e paesaggio che la Puglia racchiude. Nell’organizzazione e nello svolgimento di questa tappa – prosegue Michele Perla – abbiamo potuto contare su una splendida collaborazione e sinergia con i Comuni ospitanti, con le istituzioni e con le forze dell’ordine, che ringraziamo di vero cuore per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. E ancora, grazie alla condivisione di intenti con Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta, abbiamo potuto regalare un’emozionante esibizione e lezione di Pizzica a tutti i partecipanti. Si ringraziano i Comuni che ci hanno ospitato, il Fai Puglia, l’Automobile Club Bari Bat e l’Aci Storico”. 

Di BasNews

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