L’Associazione artistico-letteraria “Engel von Bergeiche”, reduce dal grande successo dell’edizione 2025 del Concorso eponimo intitolato al poeta-scrittore di origini lucane Angelo Calderone alias Engel von Bergeiche, per l’edizione 2026 ha proposto come nuovo tema un titolo che spazia nel sociale, prendendo spunto dalla poesia intitolata “Lasciatemi sognare”, pubblicata dall’artista di origini ruvesi nel 1988 per i tipi di Seledizioni, Bologna, nella silloge “L’obiettivo”.
Il leitmotiv di questa tematica gira intorno all’attuale scenario socioeconomico transnazionale, purtroppo dominato dall’odio; dal razzismo; dall’individualismo e dall’omofobia verso l’altro, da quell’ignoranza becera e dalla barbarie di taluni esseri eufemisticamente definiti “umani”.
L’Associazione proponente ha voluto, attraverso questo Concorso internazionale, fondato e presieduto da Rossella Calderone (in arte RosCal, figlia del poeta intestatario della competizione), lanciare un grido per squarciare il velo d’ipocrisia che, spesso, nasconde fatti ed eventi tragici che violano la dignità umana dei più diseredati della Terra.
Questi ultimi, vittime di un anacronistico ed inverosimile “suprematismo”, vengono, pertanto, demonizzati e additati al pubblico ludibrio come “non facenti parte della stessa società”, dimenticando deliberatamente che, siam tutti figli di questa amata Terra, tanto da costituire esseri di un unico pianeta.
Dalla poesia di Engel von Bergeiche ripercorriamo alcune strofe della sua opera “Lasciatemi sognare”:
“V’ho parlato da fratello cercando l’amore, e avete minacciato la guerra, parlando con odio e immane rancore. Per questo vi imploro di lasciarmi sognare, illudendomi di vivere in un mondo migliore”.
Perché il mio cuore, non debba vedere lo scempio, che oggi l’uomo sta perpetrando sui suoi simili.
Dunque, chiari appelli al senso di umanità, giustizia e solidarietà.
Introiettiamo i suoi sani insegnamenti, volti ad illuminare la mente ottenebrata dall’odio instillato dalla nostra società supertecnologica, disumanizzata dalla pandemia e dal profitto, per trasformare l’antipatia in empatia, e la disumanità in umanità!
Per l’atto finale della manifestazione. si è svolta nel centro del Vulture, in piazza Ungheria, la cerimonia di premiazione dei vincitori e protagonisti dell’iniziativa, con il patrocinio dell’amministrazione comunale (presente il sindaco Pietro Mira) e la Proloco (presente il presidente Donato Saluzzi).
Tra ospiti dello spettacolo, letteratura e personalità, tra i quali la partecipazione del Mago Robbe con il suo show, la speaker e scrittrice Angela De Nicola, il supporto di NB Radio basnews.it, il monologo antibullista di Giuseppe Laccertosa, la conduzione di Antonio Petrino e lo scoprimento della targa in ricordo dello scrittore scomparso nel 2011, collocata davanti la sede dell’associazione nella stessa piazza ruvese.
Al concorso hanno partecipato centinaia di iscritti da ogni parte d’Italia e dall’estero, a conferma del successo crescente dell’iniziativa, sempre più apprezzata e di qualità.
Omaggi per categorie di vino aglianico del Vulture grazie alle aziende: agricola biologica Andrea Carnevale e ‘I Coronei’ Rabasco (entrambre di Barile).
Alla presenza della vice presidente (e consorte del poeta scomparso) Concetta Liuzzo e con il coordinamento del segretario Saverio Carella, l’artista coiffeur Maria Armiento, Nicoletta Ciampa, oltre ad altri soci, sono stati consegnati riconoscimenti alle associazioni del posto e premio alla carriera per insegnamento e cultura alla prof.ssa Lucia Cefola e al dott. Salvo De Vita management eventi e artisti (assente).
Giuria composta da: Federico Berton di Bologna, Logiodice Roberta di Bacoli, Martins dal Brasile.
Graduatoria Finale Sez. Poesia:
1° Classificato: Tozzi Antonio con l’opera: “Il mondo che vorrei”;
2° Classificato: Della Penna Marianna con l’opera: “Terraferma a Lampedusa”;
3° Classificato: Ronzitti Stefania con l’opera: “L’Aquilone di Gaza”;
Premio Engel von Bergeiche: Molinaro Anna con l’opera: “Venti d’Estate”;
Premio D’onore: Melpignano Pasquale con l’opera: “Un bel sogno”;
Premio Giuria : Folisi Santa con l’opera: “Lasciatemi sognare”
Premio di Merito: Panuccio Cinzia con l’opera: “Sono figlia di questa terra”;
Menzione d’Onore: Lombardo Serena con l’opera: “Sogna, figlia della vita, sogna”;
Menzione d’Onore: Bruno Michele con l’opera: “Sogno un mondo”;
Menzione d’Onore: Campagna Pasquale con l’opera: “Attimi di riflessione”;
Menzione d’Onore : Lapis Rosanna con l’opera: “La rotta dei giusti”;
Menzione d’onore: Tagliente Antonio con l’opera: ” Natale 2012″;
Menzione di Merito: Vitullio Lucio con l’opera: ” Un sogno gratuito”;
Menzione di Merito: Aprile Anna Rita con l’opera: “Non vi chiedo di sognare”;
Menzione di Merito: D’anello Matteo con l’opera: “Vorrei dormire”;
Menzione di Merito: Perrotta Maria Grazia con l’opera: “Pensieri liberi”;
Menzione di Merito: Ferorelli Gennaro con l’opera: “Farsi osservatori”;
Menzione di Merito: Anelli Rosanna con l’opera: ” Luce di pace”;
Finalista: Aiello Venia con l’opera: “Sulle rive del giorno”;
Finalista: Lamoglie Salvatore con l’opera: “Vorrei un mondo di pace”;
Finalista: Palermo Francesco con l’opera: ” Quale umanità”;
Finalista: Maglio Donato con l’opera: ” A Gaza”;
Finalista: Pascale Fabio Salvatore con l’opera: ” Dallo stesso lato della luce”;
Finalista: Capriglione Francesca con l’opera: “Sogno”;
Finalista:Truffa Teresa con l’opera: “Il moio nome è Josè”;
Finalista: Erta Loriana con l’opera: “Lieva esistenza”;
Finalista: Pansera Giulia Andrea con l’opera: “Non odiarmi”;
Finalista: Mazzuccato Ludovica con l’opera: “In Attesa”;
Finalista: Pistillo Luigi con l’opera: “Stracciaio”
Finalista: Fiori Sebastiano con l’opera: ” Così triste e inumano”.
Sez. Racconti
1°Classificato: Souifi Fathi con l’opera: “Questa è casa sua”;
2°Classificato: Castagnoli Klaus Lorenz con l’opera: “La luce esiste”;
3° Classificato: Albis Maria Grazia con l’opera: “Maypops”;
Premio Engel von Bergeiche: Fiore Pierpaolo con l’opera: “Lettera dagli abissi”;
Premio D’onore :Di Salvatore Angelo con l’opera: “L’ultimo sogno di Pessoa”;
Premio della Giuria: Prili Fabio con l’opera: “Ho due casa forse tre”;
Premio di Merito: Parisi Ylenia con l’opera: ” Come il giorno è la notte”;
Menzione d’Onore: Mavelli Fabio con l’opera: “Una goccia di splendore”;
Menzione d’Onore :Blasi Teresa con l’opera:”Echi di sogni”;
Menzione d’Onore: Baldinetti Antonio con l’opera: “Lasciatemi sognare”;
Finalista: Rapuano Teresa con l’opera: ” Vivere come in un sogno e sognare per vivere”;
Finalista:Marchese Davide con l’opera: “Lasciatemi sognare”;
Sez. Arte
1° Classificato: Mare Maria Lourdes con l’opera: “Dove i sogni prendono forma”;
2° Classificato: Serraglini Errico con l’opera: “Mediterraneo”;
3° Classificato: Di Marco Vincenzo con l’opera: “Donna che prega”;
Premio Giuria: Gasbarro Anna Maria con l’opera: ” Il meccanismo dell’invisibile”.
Sez. Junior
Premio speciale Engel von Bergeiche: Bordani Giorgia con l’opera: “Il mestiere dei sognatori”.
