domenica 23 novembre 2025: giornata fresca
Nella 12^ di Eccellenza lucana, per la Vultur il derby con i Melfi.
La gara, molto sentita dalle due tifoserie, inizia in maniera decisamente equilibrata.
Al 7° e al 10° si registrano due buone azioni della Vultur.
Al 12°, è invece il Melfi ad impegnare Gesualdi con una parata e palla in angolo.
Al 17° ancora una buona parata di Gesualdi dopo un tiro da fuori area.
Al 18° è Verdura ad avere una buona occasione con un tiro alto sulla traversa ospite.
Al 20° grande azione della Vultur impostata da Ludovico e Verdura non finalizzata.
Al 23° al 26° e al 35° azioni pericolose del Melfi, le ultime due, con parate dell’estremo difensore della Vultur.
Al 37° e al 43° la maggiore predominanza ospite, viene premiata con due reti, che concludono il primo tempo.
La seconda frazione di gioco, con una cronaca molto sintetica, prima delle opportune conclusioni, si avvia con due buone azioni della Vultur, con un tiro di Ludovico al 10° e parata del portiere del Melfi, mentre al 12° rovesciata di Verdura con parata dello stesso estremo difensore.
Al 14° dopo un errore a centrocampo di Sellitti si registra il 3 gol ospite.
Al 17° arriva il quarto gol del Melfi.
Al 23°, tiro dalla lunga distanza di Clementi che per poco sfiora la rete, di poco alto all’incrocio sinistro del portiere del Melfi.
Al 26° buon tiro di Corrado e palla in angolo.
Al 29° quinta rete ospite dopo un errore di Jawara.
Al 42° è Verdura ad avere una buona occasione, mentre al 46° il sesto gol ospite.
La partita termina con un risultato tennistico a sfavore della Vultur: 0-6.
Considerazioni finali: la prima frazione di gioco (fino al 25° circa) ha visto una buona Vultur, decisa e reattiva: da qui fino alla fine della stessa, un deciso declino.
Il secondo tempo, invece, ha registrato un crollo, essenzialmente di atteggiamento, nei confronti di una squadra superiore, ma non irresistibile. Uniche note positive, le azioni e il gioco creato da Clementi (ancora in ripresa dopo un infortunio) entrato intorno al 20°.
Francamente, non si riesce a comprendere per quale motivo, dopo aver capito che la partita era oramai irrimediabilmente compromesa, non si sia modificato l’assetto della formazione a partire dall’inizio del secondo tempo, tentando di non cercare il gioco aereo dalla difesa e dal centrocampo verso l’area avversaria: i calciatori ospiti, erano fisicamente (altezza compresa) nettamente superiori. Si è aspettato il 20° per far entrare Clementi al posto di un buon Sellitti (a parte l’errore che ha determinato una delle reti) che invero, poteva interagire a centrocampo con lo stesso Clementi: l’unico, lo si rimarca ancora, ad aver creato azioni, dimostrando visione di gioco e creatività, nonostante non ancora in perfetta forma). Non si comprende, altresì, per quale motivo Petrozzino non abbia giocato (è entrato solo nel finale: forse aveva problemi fisici?) alcune reti degli ospiti sono scaturite dalla mancata copertura della fascia sinistra, quella del neo entrato di cui prima, che avrebbe dovuto coprire la difesa di concerto col centrocampo: ricordiamo la grande prestazione dello stesso calciatore nelle due buone gare col San Cataldo e con il Paternicum in coppa.
In definitiva: la Vultur è una buona squadra, una sconfitta contro una formazione più forte è da mettere in preventivo, ma non può avere i risvolti di una capitolazione (e non è la prima volta: vedi Avigliano, stesso numero di reti subite) poiché di questo si è trattato (specie nel secondo tempo). Sarebbero opportune delle riflessioni che coinvolgano l’area tecnica, per cercare di capire il crollo di atteggiamento registrato, in primis a beneficio dei calciatori, che non sono quelli del secondo tempo di questa partita, tutti di livello e determinati, se guardiamo le due gare menzionate prima, e, in specialmodo a sostegno della tifoseria, e di tutto l’ambiente estremamente legato alla Vultur, che non possono sentirsi in minimo modo mortificati.
Lo sguardo è a mercoledì 26 novembre, ritorno semifinali di coppa: la squadra ha tutte le potenzialità per offrire una grande prestazione come quella dell’andata, con la vittoria per due reti a zero, ed approdare alle finali.
La redazione sportiva
