• 8 Ottobre 2026 4:40

Vultur–A. C. Oppido 1-2, 1^ giornata di Eccellenza Lucana 2026-2027, la cronaca

Dibasnews

Set 7, 2026

domenica 6 settembre 2026: giornata tropicale anche se di fine estate

Nella 1^ di Eccellenza Lucana, la Vultur ha incontrato l’A. C. Oppido, squadra di alta classifica nello scorso campionato di eccellenza lucana.

IL PRIMO TEMPO inizia in maniera molto blanda (in parte il caldo) ed equilibrata:

Al 4° azione pericolosa dell’Oppido determinata da una disattenzione difensiva della Vultur, con una uscita un po’ avventata del portiere locale.

Al 7° punizione dell’Oppido e palla deviata sulla traversa dal portiere.

al 14° da registrare un atterramento dubbio di Sambataro in area ospite.

Al 18° tiro senza pretese del numero 2 della Vultur;

Al 28°, invece, è l’Oppido col n. 7 ad effettuare un tiro pericoloso parato dal portiere della Vultur.

Al 44° si registra un una punizione della Vultur con Sambataro deviata in angolo.

Un minuto dopo, al 45° è lo stesso Sambataro a realizzare la rete del vantaggio della Vultur dopo un tiro dal limite deviato in rete da un difensore ospite.

IL SECONDO TEMPO vede la Vultur impacciata, con l’Oppido molto più intraprendente.

Al 5 minuto, dopo l’ennesima disattenzione difensiva (ricordiamo le reti realizzate dal Paternicum nella prima di coppa, determinate da 2 disattenzioni in difesa) il n. 5 dell’Oppido realizza il pareggio.

Al 13° si registra una timida reazione della Vultur con un’azione pericolosa in area ospite, con palla deviata in angolo.

Al 18° è l’Oppido a farsi pericoloso col portiere locale che devia un tiro in calcio d’angolo.

Al 22° dopo ancora una disattenzione difensiva è l’Oppido a realizzare la seconda rete.

Al 26°, poco dopo essere entrato in campo al posto di Sellitti, è Clementi ad effettuare dalla distanza un tiro di poco alto sulla traversa.

Al 28° è il portiere della Vultur a deviare in angolo un tiro ospite.

Al 31° da registrare un calcio di rigore netto negato alla Vultur, dopo un atterramento del n. 7 avviato a calciare a rete.

Prima del termine della gara da sottolineare due azioni in area dell’Oppido da parte del n. 7 e del n.19 della Vultur.

La gara termina con la giusta vittoria di un modesto ma organizzato Oppido, e con una Vultur nettamente al di sotto delle aspettative.

Che dire al termine della gara, e dopo la sconfitta col Paternicumin Coppa? La Vultur ha disputato due primi tempi (nelle 2 gare disputate) decenti, salvo poi registrare un calo esponenziale nel secondo tempo. Un calo fisico ma specialmente di organizzazione del gioco: la squadra si affida spesso a lanci lunghi dalla distanza e raramente imposta il gioco. Assente, quindi, l’impostazione del gioco tra difesa e centrocampo, come assenti sono le triangolazioni e il gioco sulle fasce.

Qualcosa in fase di impostazione si è notata dopo l’entrata di Clementi (calciatore magari non al massimo delle sue possibilità, ma che, francamente, risulta sacrificato in panchina).

Alcuni calciatori forse renderebbero meglio in altri ruoli: Sellitti, ad esempio, probabilmente potrebbe sfruttare le sue doti di scatto e velocità sulla fascia, e Clementi potrebbe esprimersi al meglio nel suo ruolo, cioè di centrocampista centrale avanzato. In attacco, Angotti si è dimostrato essere un lottatore, purtroppo quasi per niente servito. Buona impressione invece da parte del n. 7 Perlingieri, sottotono Sambataro.

Si è all’inizio del campionato, ed alcuni calciatori, certamente, avranno il modo di dimostrare di essere all’altezza della categoria (penso in special modo alla difesa, non tutta chiaramente). Da registrare l’assenza forzata causa infortuni di Toglia in difesa, Ngom a centrocampo, e Catenacci sulla fascia in attacco. In ogni caso, come detto prima, la Vultur in questo inizio di campionato risulta nettamente al di sotto delle aspettative. Niente di compromesso ma il cammino della Vultur sembra essere nettamente in salita.

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Di basnews

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