Domenica 28 dic 2025: giornata fresca e soleggiata
La Vultur e l’A.C.Oppido sono approdati al ritorno di finale di Coppa Italia in pieno periodo natalizio, dopo l’andata terminata con la vittoria di misura dell’Oppido, ed aver disputato una partita molto equilibrata, con la sconfitta immeritata della Vultur.
In sintesi, la cronaca.
La gara prende avvio con una Vultur molto determinata: deve ribaltare l’uno a zero dell’andata.
Al 2° minuto, buona azione della Vultur, con un tiro di Corrado.
Al 4° è l’Oppido a farsi pericoloso in area dei padroni di casa.
Al 23° buona azione della Vultur, senza particolare pericolo per il portiere ospite.
Al 25° l’azione più pericolosa della Vultur con Clementi, in netto miglioramento a causa dell’infortunio occorsogli mesi fa, che si rende pericoloso con un tiro dalla distanza e successiva parata dal portiere dell’Oppido.
Al 31°, dopo un’azione molto contestata, a causa dell’assegnazione di un corner molto dubbio: Gesualdi avrebbe toccato la palla in angolo, nonostante il segnalinee avesse, a quanto pare, segnalato la rimessa dal fondo; nelle azioni di gioco successive al corner, l’Oppido passa in vantaggio.
Al 33°, buono il tiro di Verdura che non crea problemi all’estremo difensore ospite.
al 41° è il numero 9 della Vultur a creare con un tiro qualche problema alla difesa ospite.
Al 45° è l’Oppido ad effettuare un tiro che termina fuori senza impensierire Gesualdi.
Il secondo tempo inizia con una Vultur che subisce il gioco avversario per i primi 20 minuti circa, gioco, peraltro, che non crea problemi alla difesa della dei locali.
All’8° minuto si registra, però, un buon tiro di Schiattarella che costringe il portiere dell’Oppido alla deviazione in angolo.
La gara prosegue con una Vultur molto determinata che però, non crea azioni pericolose, eccetto nel finale di partita: al 40° si registra una parata del portiere dell’Oppido.
Al 45°, l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Vultur a seguito di un fallo in area: Verdura, dal dischetto, con un preciso tiro all’incrocio sinistro del portiere avversario, pareggia il risultato.
Seguono 5 minuti di assalto da parte della Vultur, senza che si producano particolari problemi alla difesa ospite.
La partita termina con un pareggio che assegna la coppa all’Oppido, in forza dell’uno a zero dell’andata.
Le due squadre hanno disputato una gara molto sostenuta, che ha evidenziato, però, i limiti delle due formazioni nel finalizzare le azioni, con una Vultur che, a dispetto della posizione in classifica, ha disputato alla pari con la seconda in graduatoria una partita, che, avrebbe potuto anche vincere, ed anche con qualche merito.
Per la Vultur, dopo il cambio di allenatore, riscontri sicuramente positivi per il campionato, anche se con le problematiche di sempre tra centrocampo ed attacco, con poche occasioni create. Difesa, invece, in buona forma. Per gli ospiti, buona la gara del n.7 e del n.10, mentre per la Vultur, molto bene Ludovico in difesa, Jawara, Schiattarella, Di Stefano, e un ritrovato Clementi.
Definire straordinario il pubblico del Corona di questa finale, sarebbe davvero ben poca cosa rispetto a quanto accaduto: da campionato professionistico! E a Rionero non è la prima volta.la redazione sportiva di Nbradio-Basnews
