mercoledì, 16 Giugno 2021
Home Lavoro Trasporti, (Confsal): "trasformare l'Italia nel più grande porto d'europa"

Trasporti, (Confsal): “trasformare l’Italia nel più grande porto d’europa”

Con l’avvio delle consultazioni da parte del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, entra nel vivo la definizione operativa del Piano di ripresa e resilienza nei trasporti, a cui la Confsal intende dare un contributo concreto e pragmatico per favorire il rilancio del Paese“. Questo il commento del segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, in merito all’incontro che si è svolto oggi tra il ministro Giovannini e le parti sociali e che ha visto protagonista la Confsal rappresentata dal segretario generale Fast-Confsal, Pietro Serbassi.

In merito al Piano nazionale di ripresa e resilienza, abbiamo già fatto pervenire al ministro – ha detto Margiotta – le nostre proposte dettagliate per migliorare e implementare i progetti da realizzare con i fondi Ue. Tra le priorità della Confsal c’è la necessità di colmare il gap infrastrutturale e sociale tra il Nord e il Sud del Paese. Solo attraverso il rilancio del Mezzogiorno, a partire da una riforma di tutta la filiera logistica, attraverso rafforzamento dell’intermodalità, digitalizzazione e sburocratizzazione, l’Italia potrà veramente competere con le economie più avanzate del Vecchio Continente. La sfida è quella di trasformare il Paese nel più grande porto d’Europa“.

Nell’ottica del pragmatismo – ha proseguito il segretario Confsal – riteniamo poi che la prima cosa da fare con le risorse dell’Europa sia quella di un grande piano nazionale per la manutenzione, l’ammodernamento e la messa in sicurezza di tutte le infrastrutture esistenti. Non si tratta di un progetto faraonico, che potrebbe rischiare di impantanarsi nel complicato rispetto dei vincoli Ue, ma di un’operazione facilmente realizzabile e strategicamente rilevante. Così come fin da subito si dovrebbe iniziare a chiudere tutti i cantieri aperti e da troppo tempo fermi“.

I tempi sono stretti e l’attenzione al dialogo dimostrata dal ministro consentiranno al Paese di contare, in una fase così delicata, anche sul sostegno del sindacato autonomo, che è pronto ad offrire un contributo di idee libero da vincoli ideologici o interessi di parte“.

fonte: confsal trasporti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

ULTIMI ARTICOLI INSERITI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi