Dott. Antonio Corbo

Potenza/ Matera: La Basilicata sta investendo su scuola e giovani attraverso il potenziamento dei servizi, l’offerta ITS e il sostegno universitario, evidenziato dall’inaugurazione del primo studentato a Matera, a settembre 2025, segna una svolta per la città, ora consolidata come polo universitario, con 21 posti letto in via Lanera grazie ai fondi del PNRR e la collaborazione tra Ardsu Basilicata e la società Numa. Questo traguardo mira a ridurre l’emigrazione studentesca e facilitare l’accesso agli alloggi.
La Regione promuove anche piani strategici per l’educazione al patrimonio culturale
La scuola in Basilicata è considerata il motore per la crescita dei giovani, con un focus su formazione, orientamento e cittadinanza attiva, sostenuta anche dalla sinergia con l’Università degli Studi della Basilicata. Orientamento e Università: l’Università degli Studi della Basilicata opera in continuità con le scuole per orientare gli studenti verso percorsi formativi e professionali consapevoli.
Il sistema educativo mira a creare un ponte tra il percorso di studi e le opportunità lavorative locali, inclusi settori come l’agroalimentare e l’industria (esempio la realtà di Melfi).
L’Università degli Studi della Basilicata (Unibas) punta sui giovani promuovendo l’iscrizione a corsi STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) tramite il “Fondo giovani”. Nonostante un calo demografico, l’ateneo mantiene circa 1450-1470 nuove immatricolazioni annue, offrendo un ambiente stimolante tra Potenza e Matera, con laboratori all’avanguardia e focus su transizione ecologica e digitale.
In sintesi, i giovani lucani sono il presente attivo che cerca di costruire il futuro della Basilicata attraverso il riconoscimento della propria identità culturale e l’impegno sociale.
Ecco i punti chiave riguardo la situazione giovanile in Basilicata: la fuga dei cervelli: la Regione presenta uno dei più alti tassi di spopolamento in Italia, con molti giovani che emigrano al Nord o all’estero, spesso formati all’Università della Basilicata (Unibas).
Mancanza di stimoli: le motivazioni della partenza non sono solo lavorative, ma legate alla percezione di un contesto poco stimolante che limita la crescita professionale e personale.
Situazione economica: la Basilicata è classificata tra le regioni meno ricche, con province (Potenza e Matera) che si collocano nelle retrovie per qualità della vita.
Per invertire la tendenza, sono fondamentali risposte costruite sui territori, che ascoltino le esigenze dei giovani e investano in un contesto stimolante.