venerdì, 30 Luglio 2021
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RIONERO, PRESENTATO L’ARCHEOCLUB DEL VULTURE ‘’GIUSEPPE CATENACCI’’

Nel tardo pomeriggio di sabato 12 giugno si è svolta a Rionero, presso la suggestiva location dei giardini di Palazzo Fortunato, la presentazione ufficiale del neo-costituito ArcheoClub del Vulture che, intitolato alla memoria dell’illustre ingegnere, politico, giornalista e saggista rionerese Giuseppe Catenacci (1893-1975), avrà la sua sede a Rionero ma sarà attivo anche nei paesi limitrofi al fine di tutelare e rilanciare le tante bellezze storiche, architettoniche, monumentali, naturalistiche, paesaggistiche ed ambientali dell’area territoriale in questione oltre a promuovere iniziative culturali di spessore e di svariato tipo. Il presidente di ArcheoClub del Vulture sarà il giovane 26enne rionerese Antonio Cecere, Dottore Magistrale in Storia e Civiltà Europee, ricercatore storico, giornalista di varie testate nonché fervente ed instancabile promotore e organizzatore di eventi culturali di spessore. Il leitmotiv di questo evento di presentazione è stato ‘’Giuseppe Catenacci – L’uomo dal multiforme ingegno’’ che poi è anche il titolo di un famoso libro scritto nel 2008 da Michele Traficante e Padre Carlo Palestina in cui si esalta la straordinaria figura, onorandone anche la memoria, di uno dei rioneresi più illustri di sempre ovvero l’ingegnere Catenacci. L’ArcheoClub d’Italia Onlus è attivo su scala nazionale dal lontano 1971 come Centro di Documentazione Archeologica sostenendo in modo concreto gli studiosi e gli esperti di archeologia nella divulgazione della conoscenza del passato dislocandosi sul territorio italiano con tantissime sedi così come anche in Basilicata dove ArcheoClub è già presente da vari anni nei comuni di Melfi, Matera, Tolve e Policoro. Ritornando al convegno di presentazione svoltosi presso Palazzo Fortunato nel pieno rispetto delle norme dei vari DPCM anti-Covid, va subito evidenziata la grande partecipazione di pubblico presente tra cui tanti cittadini di tutte le fasce d’età, vari sindaci e amministratori dei comuni dell’area, rappresentanti di varie associazioni del posto oltre a tante personalità di spessore della cultura locale e della zona. Questo significativo convegno di presentazione dell’ArcheoClub del Vulture è stato incentrato prevalentemente sulla figura dell’ingegnere Giuseppe Catenacci ripercorrendo le tappe più importanti della sua vita, la sua personalità, le sue opere principali in ambito professionale e politico ma anche saggistico e giornalistico oltre a mettere in forte risalto le sue immense capacità e competenze in svariati ambiti che contribuirono in modo determinante alla crescita di Rionero nel secolo scorso. Tra i relatori del dibattito erano presenti: il Presidente dell’ArcheoClub del Vulture dott. Antonio Cecere che ha svolto anche il ruolo di moderatore; il Presidente del Consiglio Comunale di Rionero dott.ssa Rossella Brenna; il Delegato Regionale ArcheoClub d’Italia dott. Vincenzo Fundone; la consigliera regionale con delega alla promozione culturale e alla cooperazione internazionale avv. Dina Sileo. Sono intervenuti al dibattito attraverso le loro testimonianze personali, avendo avuto modo in passato di conoscere e apprezzare di persona l’ingegnere Catenacci, anche il giornalista Ins. Michele Traficante, la Dirigente Scolastica Emerita Prof.ssa Giuseppina Cervellino, il Dirigente Scolastico Emerito Prof. Michele Pinto ed il Prof. Angelo Nardozza. Sulle straordinarie doti di archeologo, ingegnere e poeta del Catenacci sono rispettivamente intervenuti Ivan Larotonda, Marcello Trapanese e Giuseppe Pio Grieco che attraverso ricerche e impressioni personali hanno discusso con competenza sulla figura del Catenacci mentre, in chiusura del dibattito, è intervenuta anche la dott.ssa Annamaria Mauro, Direttore Regionale Musei della Basilicata, che ha tratto le sue positive conclusioni su questo importante convegno. Tra la folta platea presenti anche alcuni parenti più stretti dell’ingegnere Catenacci tra cui la nipote Giuseppina con i figli Francesca e Peppino. Oltre al Comune di Rionero e alla Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa hanno supportato questo evento anche altre associazioni locali come: Unilabor ‘’Enzo Cervellino’’, Unione Nazionale Lotta Analfabetismo, Scuola di Musica ‘’Orsomando’’, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e il Centro Studi Leone XIII. Un convegno-dibattito molto interessante ed importante che sancisce ufficialmente l’inizio dell’attività dell’ArcheoClub del Vulture ‘’Giuseppe Catenacci’’ di Rionero che, grazie all’intraprendenza del suo giovane presidente e dei tantissimi iscritti, ha come ‘’nobile’’ obiettivo quello di salvaguardare, tutelare e difendere la memoria storica di Rionero e dintorni per poi rilanciarla e dando così un forte impulso di sviluppo e crescita all’intera area in questione che dispone di tante bellezze storiche, artistiche, paesaggistiche e ambientali che meritano maggiore attenzione e valorizzazione.

Francesco Preziuso

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