“ Con qualcosa bisogna pur cominciare “ , è ciò che ho pensato quando in compagnia degli amici dell’ ASD Associazione Monticchio Anglers, abbiamo deciso di organizzare una giornata di avviamento alla pesca sportiva per i ragazzi autistici.
Cominciare cosa? Cominciare a rendere fruibile in tutti i suoi aspetti Monticchio, non solo agli autistici, ma a tutti i portatori di disabilità. La giornata di oggi è stato un primo passo, un tastare il polso, un impatto utile a verificare , valutare e stilare una lista di ciò che occorrerebbe fare.
C’è da fare praticamente tutto, dal punto di vista dell’ accesso ai disabili, i servizi praticamente non esistono, ma non vuole essere un atto di accusa verso nessuno, è solo un prendere atto della realtà, piaccia o non piaccia.
La splendida giornata settembrina e il Lago Grande, verde e piatto come una tavola, hanno agevolato molto il primo impatto dei giovanotti verso questa nuova esperienza, non è mancato un lancio di cellulare e di una canna da pesca in acqua, ma noi siamo abituati a questi immancabili effetti collaterali, per il resto la mattinata è stata proficua e si è conclusa persino con la cattura di un bel pesce.
Ad “ assicurare la sicurezza “ c’eravamo noi genitori, per il resto c’erano i soci dell’ ASD Monticchio Angelrs che con passione, pazienza e sensibilità hanno assistito e avviato i
ragazzi a muovere i primi passi verso la pesca sportiva e a cui va il ringraziamento di tutti i soci di OltreNoi.
I benefici che il contatto con la natura apporta ai ragazzi
con autismo è ormai una realtà scientifica ineluttabile e noi continueremo su questa strada.
Nicola Fede
