La Regione avvii con urgenza una nuova procedura per il reclutamento degli infermieri. Le graduatorie sono esaurite, le Aziende ferme, i servizi sotto pressione.
La FIALS – Segreteria Provinciale di Potenza rivolge un appello chiaro e responsabile all’Assessore alla Salute Cosimo Latronico e al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi: è fondamentale attivare immediatamente l’Azienda capofila per avviare una procedura concorsuale regionale destinata al profilo infermieristico.
Le graduatorie attualmente disponibili risultano esaurite o prossime all’esaurimento, determinando una paralisi delle assunzioni a tempo indeterminato nelle Aziende sanitarie della provincia di Potenza. Questo scenario incide pesantemente sull’efficienza dei reparti ospedalieri, sull’operatività dei servizi territoriali e sulla realizzazione delle strutture previste dal DM 77/2022, già progettate ma che, una volta ultimate, necessiteranno del personale infermieristico per renderle funzionali
La figura dell’infermiere rappresenta una risorsa strategica per il funzionamento quotidiano dell’intero sistema sanitario. Dagli ospedali ai distretti, dagli ambulatori alle strutture intermedie, gli infermieri costituiscono il perno dell’assistenza clinica, della continuità terapeutica, della relazione con le persone malate e del supporto alle famiglie.
“Senza infermieri qualificati, anche le migliori strutture sanitarie restano inefficaci – sottolinea Rocco Mea, sindacalista FIALS –. È fondamentale investire su questa figura professionale che rappresenta il vero pilastro dell’assistenza.”
Il tempo è un fattore strategico: il sistema sanitario ha bisogno di risposte immediate
Il concorso unico, bandito nell’agosto 2021 e concluso nel giugno 2024, ha evidenziato che anche un sistema centralizzato, per essere efficace, deve essere dotato di strumenti agili, governance forte e tempistiche sostenibili. Ciò che frena le assunzioni è l’assenza di una direzione strategica capace di prevedere, pianificare e coordinare con lucidità e tempestività. Proprio per questo, è urgente avviare oggi stesso la procedura concorsuale, considerando che i tempi tecnici di espletamento richiederanno comunque diversi mesi prima di vedere i primi risultati operativi.
“La lezione del passato è chiara: bisogna programmare con anticipo e gestire le procedure con efficienza – evidenzia Carmine Oliva, sindacalista FIALS –. Ogni ritardo si traduce in sofferenza per il sistema sanitario e per i pazienti.”
“Quando si parla di sanità pubblica, ogni mese senza assunzioni rappresenta un arretramento concreto sul piano dei diritti e della qualità dei servizi – ribadisce Rocco Mea –. È il momento di agire. La Regione Basilicata ha il dovere di garantire risposte strutturali, tempestive e trasparenti.”
Strutture ospedaliere sotto pressione, territorio da costruire: il personale è l’elemento vitale
Ospedali, 118, aree assistenziali e cure intermedie affrontano quotidianamente pressioni crescenti, turni complessi da coprire e personale sanitario esposto a ritmi insostenibili. Contemporaneamente, il DM 77 impone l’attivazione di strutture territoriali che, in assenza di un piano assunzionale coerente, rischiano di restare incompiute, tradendo le attese dei cittadini.
“La situazione è critica: abbiamo infermieri allo stremo e strutture che restano sulla carta – conclude Carmine Oliva –. Serve un cambio di passo immediato per dare dignità al lavoro sanitario e garanzie ai cittadini.”
“È necessaria una scelta istituzionale chiara e immediata – aggiunge Rocco Mea –. L’Assessore Latronico e il Presidente Bardi devono rompere l’immobilismo, dando mandato all’Azienda capofila. Avviare oggi il concorso rappresenta un atto di responsabilità verso la comunità e verso i professionisti della sanità lucana.”
