L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Renato Cantore, giornalista di straordinario valore umano e professionale, protagonista di una delle stagioni più significative della crescita del giornalismo lucano.
Nato a Potenza il 18 febbraio 1952, iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 23 giugno 1978 e giornalista professionista dall’8 gennaio 1982, Renato Cantore si formò a Napoli, dove conseguì con lode la laurea in Filosofia all’Università Federico II. Iniziò il suo percorso professionale come autore di testi per programmi radiofonici e televisivi, prima di superare, nel 1979, il concorso nazionale Rai per giornalisti destinati alle redazioni regionali. Assegnato alla sede della Basilicata, legò il proprio percorso professionale al servizio pubblico, distinguendosi fin dagli esordi per competenza, rigore e capacità di innovazione.
Nel corso della sua carriera maturò esperienze significative, dalla sperimentazione del Televideo alla collaborazione con “Linea Diretta” di Enzo Biagi. Dopo un periodo alla TGR Puglia, fu chiamato a coordinare la copertura giornalistica delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia e, successivamente, quella dedicata alle comunità regionali di italiani all’estero. Nel 2015 fu nominato vicedirettore della TGR.
Da caporedattore della TGR Basilicata contribuì in maniera determinante alla crescita del servizio pubblico regionale, accompagnando con autorevolezza l’evoluzione dell’informazione in Basilicata. Sotto la sua guida la TGR Basilicata consolidò il proprio ruolo di punto di riferimento per i cittadini e fu lui, il 15 dicembre 1999, a celebrare il ventesimo anniversario della testata regionale.
Ma il suo nome resterà soprattutto indissolubilmente legato alla conquista dell’autonomia della categoria giornalistica lucana.
Eletto nel 1989 presidente dell’Associazione della Stampa provinciale di Potenza, raccolse il testimone di Mario Trufelli, Paolo Di Tullio e Franco Corrado, guidando la categoria in un passaggio storico culminato, nel marzo del 1993, con la nascita dell’Associazione della Stampa di Basilicata, primo organismo sindacale regionale dei giornalisti lucani, del quale fu eletto all’unanimità primo presidente.
Come ricostruisce Pantaleone Sergi nella Storia del giornalismo in Basilicata, Cantore fu “il più attivo e il più impegnato trascinatore della categoria sulla via dell’indipendenza”, interpretando con determinazione la legittima aspirazione autonomistica dei giornalisti lucani e conducendo il sindacato regionale fino al riconoscimento della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Fu proprio in quegli anni che prese forma anche il percorso che avrebbe portato all’istituzione dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, il 29 luglio 1994, Renato Cantore affidò all’Ansa parole che ancora oggi rappresentano un manifesto di responsabilità e di visione per il giornalismo lucano:
“L’importanza di una decisione che valorizzava il ruolo dell’Ordine professionale dei giornalisti in una piccola regione, proprio nel momento in cui da più parti si cerca di mettere in discussione l’identità e l’autonomia di alcune realtà locali. Raggiunto questo obiettivo sta a tutti noi dimostrare con il lavoro e i comportamenti che il giornalismo lucano è maturo per gestire questa importante e nuova fase di crescita.”
Parole che conservano ancora oggi una straordinaria attualità e che testimoniano la sua idea di giornalismo: una professione fondata sul rigore, sul senso delle istituzioni, sulla responsabilità e sul servizio alla comunità.
Negli anni successivi Cantore continuò a rappresentare un punto di riferimento per la categoria. Lasciò nel 1999 la guida dell’Assostampa, dopo numerose riconferme, in seguito alla nomina a caporedattore della TGR Basilicata, senza mai interrompere il proprio impegno associativo. Continuò infatti a dedicarsi con passione alla formazione dei giornalisti, contribuendo alla nascita e allo sviluppo del ForMedia, l’istituto per la formazione al giornalismo e alla comunicazione multimediale dell’Associazione della Stampa di Basilicata, che sotto la sua guida divenne punto di riferimento nazionale per la formazione continua della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Con la scomparsa di Renato Cantore, la Basilicata perde uno dei protagonisti della propria storia giornalistica recente: un professionista rigoroso, un punto di riferimento autorevole per l’intera categoria, un uomo che ha dedicato la propria vita a dare forza e dignità al giornalismo lucano, difendendone l’autonomia, promuovendone la qualità e contribuendo a costruirne, con lungimiranza e passione, le istituzioni.
L’Ordine dei Giornalisti della Basilicata si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi della RAI e a quanti hanno condiviso con lui il lungo cammino professionale e associativo, custodendone la memoria e raccogliendone l’eredità morale e professionale.
La Presidente
Sissi Ruggi e il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Basilicata
