Cosa succede quando ci si spinge fino al confine estremo dell’esistenza? Dove si nasconde la forza di chi resta e la grazia di chi se ne va? A queste domande profonde e necessarie risponde “Caronte: fino alla fine del mondo”, l’opera d’esordio di Clarissa Stella Monetta, psicologa clinica e psicoterapeuta attiva a Roma con un orientamento analitico-corporeo.
Già insignita del prestigioso premio “Energie per Roma” – conferito dal Centro Europeo di Studi Culturali alle eccellenze della Capitale –, l’autrice mette a disposizione del lettore una lunghissima esperienza maturata nella psicoterapia individuale per il disagio psicologico e relazionale, con una specializzazione profonda nell’ambito della malattia grave, del fine vita e del supporto nell’elaborazione del lutto.
Il volume raccoglie storie vere e intensamente umane vissute tra le corsie d’ospedale, le stanze protette degli hospice e l’intimità delle case private in cui il dolore fa il suo ingresso senza bussare. Con una prosa lucida e toccante, l’autrice condivide anni di professione e di vissuto accanto ai malati e alle loro famiglie, offrendo una prospettiva inedita: quella secondo cui esiste un luogo in cui la vita si manifesta con assoluta chiarezza, e quel luogo si chiama proprio fine.
Lontano dall’essere un trattato accademico, il libro si configura come una potente narrazione corale dell’animo umano di fronte al mistero del distacco. Attraverso gli incontri descritti e la propria personale trasformazione professionale, Clarissa Stella Monetta affronta nodi complessi e spesso tabù della nostra società: l’etica della sedazione palliativa, la complessa rete di silenzi e “bugie buone” che i nuclei familiari tessono per proteggersi, il carico emotivo degli operatori sanitari e la spiritualità intesa come dimensione laica e irrinunciabile della cura.
La trattazione dei traumi e delle perdite risente fortemente del solido background scientifico dell’autrice, che è anche terapeuta accreditata EMDR, metodologia d’elezione riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il testo analizza infatti con estrema precisione clinica, ma immensa sensibilità, la fase successiva all’addio: la gestione dei sensi di colpa, la fatica quotidiana della ricostruzione e la straordinaria, innata capacità dell’essere umano di superare i vissuti traumatici e tornare a vivere.
“Caronte traghettava le anime senza promettere nulla. Non salvava. Accompagnava”, spiega l’autrice, evocando la figura mitologica che dà il titolo all’opera per capovolgerne il senso comune in un atto di pura cura e vicinanza. “Siamo fatti anche di ciò che finisce. Imparare a riconoscerlo è imparare a vivere”.
Un libro che non racconta soltanto la fine della vita, ma illumina ciò che accade quando la cura diventa presenza, ascolto e accompagnamento. Un’opera destinata ad aprire un importante dibattito sul fine vita e sul ruolo umano e professionale di chi ogni giorno si prende cura delle persone nel momento più delicato della loro esistenza. Il volume è disponibile nelle principali librerie e store online.
L’AUTRICE
Clarissa Stella Monetta è psicologa clinica e psicoterapeuta ad orientamento analitico-corporeo. Affianca alla pratica clinica a Roma una consolidata esperienza nel trattamento dei vissuti traumatici legati alle patologie gravi e al supporto nel lutto, operando come terapeuta accreditata EMDR secondo i criteri ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per l’alto valore della sua attività professionale sul territorio, è stata inserita tra le eccellenze della Capitale con il Premio “Energie per Roma”, conferito dal Centro Europeo di Studi Culturali. “Caronte: fino alla fine del mondo” rappresenta il suo esordio editoriale.
IL LIBRO
- Titolo: CARONTE: FINO ALLA FINE DEL MONDO
- Autrice: Clarissa Stella Monetta
- Editore: CSM EDIZIONI
- Data di pubblicazione: 10 giugno 2026
- Lunghezza stampa: 194 pagine
- Lingua: Italiano
- ISBN-13: 979-1224335313
- Genere: Saggistica / Psicologia
