• Luglio 13, 2026 9:13 pm

252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

Dibasnews

Giu 23, 2026

BILANCIOOPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

GdiF:IMPEGNO“ATUTTOCAMPO”CONTROLACRIMINALITÀ,ATUTELADICITTADINIE IMPRESE. LA CERIMONIA CELEBRATIVA DOMANI A FOGGIA.

Nel2025eneiprimicinquemesidel2026,laGuardiadifinanzahaeseguitocirca1milionediinterventie circa100mila indaginia contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTODELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione,all’elusioneeallefrodifiscaliè un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 15.868indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 20.429 soggetti per reati tributari, di cui 223 tratti in arresto. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità

patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 4,7miliardi dieuro. È stato inoltre sequestrato 1miliardodieurodi creditid’impostaagevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzionedei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 5.492propostedicessazionedellapartitaIvanei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 2,4miliardi dieurodicreditifiscalinon spettanti oinesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazionefiscaleaggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 8.297 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 47.419lavoratoriin“nero”oirregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodidoganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.

Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbandoditabacchilavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 1.426 tonnellateditabacchilavoratisottopostiasequestroe a denunciare2.415 soggetti, intercettando e sequestrando complessivamente 17 opifici clandestini presenti sul territorio nazionale.

Nel settore delle accisesono stati eseguiti 4.661interventi che hanno portato al sequestro di 2.836tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da propostedi giocoillegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di scoprire 97punticlandestinidiraccoltascommesse, di denunciare

553responsabili, nonché di oscurare 50 siti internet illegali.

Nell’area dedicata alla protezionedeglianimaliedellepiantearischioestinzione, disciplinata dall’accordo internazionale “Cites”, infine, la Guardia di finanza ha eseguito 30.168controlli, che hanno consentito la denuncia di 51 responsabili e il sequestro, tra gli altri, di 131 animali vivi sottratti al commercio illecito.

TUTELADELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tuteladellaspesapubblicaè orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventiasostegnodi imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerosecollaborazioniistituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

45.700sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli

incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidiodeiprogettiedegliinvestimenti finanziaticon risorse del PianoNazionalediRipresaeResilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 14.951 interventiper verificare la spettanza, a cittadini e imprese, dicreditid’imposta,contributiefinanziamenti oltreché la correttaesecuzionedelle opere e dei servizi oggetto diappaltipubblici, per oltre10,2miliardidi euro.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorsedell’Unioneeuropea, tra cui gli aiuti previsti dalla PoliticaAgricolaComune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 685interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 47 milioni di euro, operando sequestri per più di 29 milioni di euro e denunciando 323 responsabili.

Sul fronte della spesapubblicanazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 31.370interventi, di cui

20.193in tema di redditodicittadinanza,assegnodiinclusioneesupportoperlaformazioneeillavoroe

1.467controlli a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancionazionaleeunionalesono state superiori a 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 18.500 indaginiin tema di spesapubblicaal cui esito sono stati denunciati 18.584soggettie segnalatiallaCortedei conti 4.804 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 3,1 miliardi di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procuraeuropea, con la quale sono state sviluppate 1.254 indaginiche hanno portato alla denunciadi589responsabilie all’esecuzione di sequestripercirca97milioni di euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 11 miliardi di euro e concessioni di lavori e servizi per 8 miliardi di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico- finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’arrestodi188personealladenunciadi1.922 soggetti e al sequestro di disponibilità per 202 milioni di euro.

CONTRASTODELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 1.723 interventi, che hanno portato alla denuncia di 4.830 persone, di cui 273 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 688 milioni.

È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tuteladeirisparmiatorinel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancarioefinanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di circa 376 soggetti.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 7.217interventicon la denunciadi 2.942soggettie il sequestrocriptovaluteper un controvalore in euro pari a oltre 114 milioni di euro.

Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 26.149controllisulla circolazionedellavalutacon la scoperta di illecite movimentazioni per circa 677 milioni, l’accertamento di 10.813 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 430 milioni.

In materia di reatifallimentari, del codicedellacrisid’impresaesocietari, sono stati denunciati oltre 5600 soggetti, di cui 183arrestati, mentre con riferimento alle condotte di usuraed estorsionesono stati denunciati

512soggetti con sequestri per oltre 27 milioni.

In applicazione della disciplina della responsabilitàamministrativadeglientisono state svolte 2.154indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati4.700soggettigiuridici, con l’esecuzione di sequestriperoltre2.8 miliardi di euro.

In conseguenza della crisirusso-ucrainae della conseguente escalation militare, il Corpo, quale membro del Comitatodisicurezzafinanziaria, ha proseguito gli accertamentieconomico-patrimonialisugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea.

Complessivamente, dal 2022, sono state eseguite 38misuredicongelamentoaventi ad oggetto fabbricati, autoveicoli, imbarcazioni, aeromobili, terreni, opere d’arte e quote societarie per un valoredicirca2miliardidi euro.

Nell’ambito del contrastoalcrimineorganizzato,finalizzatoancheall’individuazionedifittizieintestazioni di beni, sono state concluse 457 indagini, con l’esecuzione di 309 provvedimenti restrittivi della libertà personale. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di circa 2,6 miliardi.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 90 mila accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 43tonnellate di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana.

Il contrastoaitrafficiilleciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio“117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tuteladelmercatodeibeniedeiservizi, sono stati eseguiti 21.583interventi, sviluppate

3.535deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 6.613 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre904milionidiprodotticontraffatti, con falsa indicazione del madeinItaly, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Sono stati, anche, sequestraticirca3,8milionidilitridi bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre

3.900tonnellatediprodottiagroalimentari(prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonché oggetto di frode commerciale.

L’attività di contrasto alla pirateria digitale e alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri tramite vetrine online ha consentito l’oscuramento o il sequestro di 64.221 siti internet.

In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di finanza ha sviluppato con le Autoritàdiregolazioneevigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.

OPERAZIONIDI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.

Tali traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità di garantire la massima e rapida integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul territorio.

Per la Guardia di finanza, questo è possibile grazie ad un’organizzazione unitaria dislocata lungo tutta la costa nazionale, in cui i 15RepartiOperativiAeronavali, con le dipendenti 16StazioniNavalie 13SezioniAeree, si coordinano costantemente con i Comandi Provinciali e le altre unità operative presenti sul territorio, scambiandosi informazioni e pianificando ed eseguendo interventi congiunti.

Da gennaio 2025 a oggi, le attività poste in essere dal dispositivo aeronavale del Corpo hanno permesso di intercettare, lungo le rotte migratorie del Mediterraneo, 41.474personein 901eventi, nell’ambito dei quali sono stati complessivamente tratti in arresto 74responsabilidi favoreggiamento all’immigrazione clandestina e sottoposti a sequestro 421 natanti.

In considerazione della prevalenza degli arrivi sul territorio nazionale di migranti partiti dai Paesi del Nord Africa prosegue, anche nella corrente annualità, lo sviluppo della proiezioneesteradellaGuardiadifinanza, in particolare in quei territori.

Dalla Libia, ove è presente un contingente del Corpo con il compito di incrementare le capacità di pattugliamento marittimo delle omologhe Istituzioni preposte al controllo delle frontiere, si è registrato un aumento di oltre il 38% del flusso migratorio rispetto all’annualità precedente (42.279 migranti nel 2024 a fronte di 58.408 nel 2025).

Inoltre, nel febbraio 2025 è stata avviata un’iniziativa di supporto tecnico-logistico in favore delle Autorità della Tunisia, per rafforzare la capacità di controllo delle locali frontiere marittime. In quest’ultimo caso, è ancora più apprezzabile la rilevanza dell’attività svolta dal Corpo, se si considera il decremento del 75% del numero di migranti partiti dal paese maghrebino, passato da 19.460 nel 2024 a 4.861 nel 2025.

Sono impiegati contingenti del Corpo anche in Albaniae in Montenegro, allo scopo di fornire consulenza, assistenza e addestramento alle locali Forze di polizia per rafforzare la cooperazione bilaterale.

La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le struttureoperative delServizionazionaledellaProtezioneCivileed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate, così come avvenuto, ad esempio, in occasione dei vastiincendiboschivi, del marzo 2025 e aprile

2026 rispettivamente propagatisi nelle aree montane del Comune di Laces (BZ) e di San Giuliano Terme (PI), ove il personale e i mezzi aerei del Corpo hanno consentito l’evacuazione, unitamente agli altri Enti del soccorso, di oltre 3000 persone in pericolo.

Analogamente, il 19 gennaio 2026, durante l’emergenza maltempo dovuta al “Ciclone Harry”, che ha interessato, tra le altre, la provincia di Catania, i militari del Soccorso Alpino sono intervenuti per il salvataggio di una famiglia di turisti svizzeri, tra cui una bambina di 4 anni, rimasta bloccata da una violenta bufera di neve sul Monte Etna.

Inoltre, nel quadro delle iniziative di emergenza sanitaria e cooperazione umanitaria coordinate a livello nazionale, la Guardia di finanza ha assicurato il proprio contributo mediante l’impiego di assetti aerei ad elevata capacità operativa, in raccordo con il Dipartimento della Protezione civile e gli altri attori statali. In particolare durante il 2025, il Corpo haimpiegato5velivoli ATR-72per il trasportoumanitariodi158cittadini palestinesi provenienti dalla striscia di Gaza, tra cui studenti universitari, minori con quadri clinici complessi e relativi familiari accompagnatori.

Nel2025, gli interventi complessivi effettuati dal SoccorsoAlpinodellaGuardiadifinanzasono stati 2.631ed hanno permesso di portare in salvo 2.779 persone e recuperare 228 salme.

L’attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 1.278 interventi, salvare 1.531 persone e recuperare 87 salme.

L’impegnoconcorsualedel Corpo nella tuteladell’ordineedellasicurezzapubblicacontinua ad essere garantito nell’ambito della gestione dellemanifestazionipubblichee di eventidiparticolarerilevanza, cui il

Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati AntiTerrorismoProntoImpiego

“AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventidiportatainternazionalecaratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.

A tale riguardo, degno di menzione è il concorso offerto dalla Guardia di finanza in occasione del 25^Giubileo universaleordinariodellastoriadellaChiesacattolica, tenutosi lo scorso anno, nell’ambito del quale è stato fornito, a favore delle competenti Autorità di P.S., un complesso contributo di uomini, e mezzi, pari a 150unità quotidianamente impegnate per l’intero arco temporale dell’evento in parola, pienamente inserito in un articolato sistemadisicurezzache è stato capace di assicurare le migliori condizioni per il regolare svolgimento delle celebrazioni giubilari.

A ciò si aggiunge, altresì, l’attività concorsuale prestata in concomitanza con la XXVedizionedeiGiochi olimpicie paralimpiciinvernali“MilanoCortina2026”, realizzata attraverso un complesso dispositivo operativodi oltre 840unitàimpegnate nei servizi di sicurezza pubblica, nella vigilanza agli obiettivi sensibili, nell’esecuzione di misure tutorie a favore di Capi di Stato e di Governo e nel mantenimento dell’ordine pubblico presso gli impianti di gara.

Il contributo così offerto è risultato determinante per garantire l’ordinata esecuzione degli eventi sportivi, e di tutte le iniziative collaterali programmate, nella più efficace cornice di sicurezza, tenuto conto anche dell’attuale situazione di crisi internazionale.

In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 163.182giornate/uomoinservizidiordinepubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 76.305giornate/uomoinservizidiordine pubblico.

Nell’ambito del comparto di specialità “sicurezza del mare”, la Guardia di finanza ha rinnovato anche per la scorsa stagione estiva, secondo consolidate modalità operative, il rischieramento temporaneo di unità navali in località a più alta vocazione e densità turistica ove non insistono presidi della componente navale del Corpo.

I Reparti Operativi Aeronavali, attraverso l’impiego di 82unitànavali, a bordo delle quali si sono alternati, complessivamente, 2.650militari componenti gli equipaggi, hanno garantito, nel periodo da giugno a settembre, la prevenzione generale ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in oltre 45localitàturistico- balneari, lungo gli oltre 8.000 km di coste dell’intera penisola e nei laghi maggiori.

Nel mese di ottobre 2025, sono state pianificate e realizzate due missioni di volo a supporto della popolazione palestinese, nella cornice di una iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Dipartimento della Protezione Civile. L’iniziativa si è inserita in un progetto di borse di studio rivolto a n. 150 studenti residenti nei territori palestinesi affinché possano beneficiare di una formazione internazionale accedendo a programmi accademici nel nostro Paese, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle università italiane e condiviso con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme.

In particolare le attività hanno permesso di trasportare da Amman (Giordania) in Italia circa 74 studenti palestinesi e familiari al seguito mediante l’impiego di n. 2 velivoli ATR 72 in forza al Comando Operativo Aeronavale per ciascuna delle missioni di supporto condotte.

Di basnews

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